terça-feira, 17 de novembro de 2009

IL MIO RAPPORTO CON IL TEMPO

IL MIO RAPPORTO CON IL TEMPO

Io ho una relazione un po’ strana con il tempo. Lo guardo di maniere diverse secondo il mio stato d’animo.
Da un punto di vista pratico, non sempre posso usarlo con efficacia.
D’altra parte, cerco di vivere il presente perché sono d’accordo con la teoria che afferma che la forma di vivere il presente determina il futuro, ma non rinnego il passato.
Credo che, soprattutto dopo una certa età, possa essere bello ricordare cose del passato. Senza nostalgia malsana, soltanto per il piacere di sentire ancora momenti eccezionali, ad esempio, la sensazione di pienezza sentita scendendo dal “Pão de Açucar” con la baia di Guanabara ai nostri piedi, dopo un concerto da Intillimani, o ancora una passeggiata tra gli alberi con gli splendidi colori di un giorno d’autunno.
Ci sono giorni ai cui, quando mi alzo, maledico il tempo perché il mio braccio, il mio ginocchio o qualsiasi altra parte del mio corpo non è in piena forma, oppure allora posso vedere una nuova ruga, ma... Alla fine, il tempo non esiste, È UN’ILLUSIONE!!

Desi Barrado, Italiano – Livello Intermedio


Per me il fattore tempo è una cosa un po’ difficile da gerire, perché penso sempre di avere tutto il tempo del mondo per fare le cose. Infatti, le conseguenze di questo procedimento non sono le migliori, ciò che a volte mi fa arrivare in ritardo agli appuntamenti, cioè, dopo l’ora accordata con gli amici, oppure con altre persone, ciò che rende ancora le cose più difficili... Ecco perché scrivo sulla memoria del cellulare tutti i miei appuntamenti e impegni, per non dimenticare nessuno, e, soprattuto, per non andare in fretta con la macchina, o arrivare in ritardo.
Avrò un problema da gerire le ore ed i minuti disponibili nella mia vita? Chi lo sa, ma, davvero, il problema è difficile...

José Lança, Italiano – Livello Intermedio


Io vivo tra i tempi.
Non voglio il tempo passato, e non penso al tempo futuro.
Il giorno di oggi è quello a cui io mi impegno: nella mia famiglia, nel mio lavoro e nella mia pittura.
Io ho due certezze: l’una è “io morirò” e l’altra è “oggi voglio essere felice”.

Teresa Silva, Italiano – Livello Intermedio

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