segunda-feira, 22 de fevereiro de 2010

MALTEMPO, MADEIRA DEVASTATA: 42 MORTI

Le piogge, molto intense nel sud dell'isola, hanno provocato inondazioni, smottamenti e cadute di alberi

Almeno 42 persone sono morte e 120 sono rimaste ferite a causa delle forti piogge che imperversano sull'isola portoghese di Madeira. I soccorristi stanno usando i bulldozer per cercare altri corpi sotto i detriti e il fango lasciato dai torrenti d'acqua che sono usciti dagli argini. Francisco Ramos, segretario regionale per gli Affari sociali, ha detto che il bilancio delle vittime potrebbe ancora salire: "Continueremo a cercare corpi, stiamo aspettando squadre dal continente". Allagamenti e smottamenti hanno abbattuto alberi, spazzato via ponti, bloccato strade con detriti e fango sull'isola, destinazione turistica a circa mille km a sud-ovest di Lisbona. Oltre 200 persone hanno perso la casa e sono state trasferite in rifugi temporanei. Il primo ministro portoghese José Socrates si è reccato sul posto sabato sera, promettendo "tutto l'aiuto" necessario in "questa grave situazione". Il sindaco del capoluogo Funchal ha consigliato ai cittadini di rimanere in casa. Chiuso l'aeroporto internazionale e anche i collegamenti marittimi sono state interrotti: Madeira è rimasta completamente isolata fino a sabato sera.
Anche il figlio più famoso di Madeira, il campione del Real Madrid Cristiano Ronaldo, si è detto "incredulo, scioccato e costernato" per la catrastofe che ha colpito la sua isola natale. Il Pallone d'oro ha parlato di "una tragedia senza precedenti" stringendosi "al dolore di tutta la popolazione". Ronaldo si è detto disponibile a collaborare con la macchina degli aiuti: "Nessuno può restare indifferente di fronte a questa calamità di grandi porporzioni. Ancor meno io che sono nato e cresciuto a Madeira".
("Il Corriere della Sera")

ALLUVIONE A MADEIRA

sábado, 20 de fevereiro de 2010

PIOGGE TORRENZIALI A MADERA

Portogallo, piogge torrenziali
Almeno 25 morti a Madera
L'isola devastata dal maltempo: inondazioni, smottamenti e alberi caduti
Il primo ministro Socrates: "Sono costernato. Porteremo gli aiuti necessari."

Le piogge torrenziali che si sono abbattute nelle ultime ore sull'isola portoghese di Madera hanno provocato la morte di almeno 25 persone. Lo ha reso noto il comune di Funchal, capitale dell'arcipelago di Madera, situato 900 chilometri a sud ovest del Portogallo e circa 500 chilometri dalle coste africane.
L'ondata di maltempo, particolarmente intensa nel sud dell'isola, ha causato inondazioni, smottamenti e croli di alberi. Il sindaco di Funchal, Miguel Albuquerque, ha consigliato agli abitanti di non muoversi dalle loro case. Impossibili le partenze e gli arrivi sull'isola: l'aeroporto internazionale di Madera è stato chiuso.
Il primo ministro portoghese, José Socrates, ha espresso la sua solidarietà agli abitanti dell'isola e ha annuciato che il ministro dell'interno, Rui Pereira, si recherà sul posto il prima possibile. "Sono costernato dalle immagini che ho visto di Madera. Porteremo tutto l'aiuto necessario", ha dichiarato il capo del governo ai media.

("La Repubblica")

terça-feira, 16 de fevereiro de 2010

FRANA A MAIERATO, EVACUAZIONE IN MASSA

Frana a Maierato, evacuazione in massa
Piove ancora, si temono altri dani





Un intero costone della montagna a ridosso del centro è crollato.
Deciso lo sgombero dell'intera cittadina.

VIBO VALENTIA - Procede a Maierato, paese di 2300 persone in provincia di Vibo Valentia, l'evacuazione in massa dei residenti. Lunedì un intero costone della montagna a ridosso del centro è franato mettendo in pericolo le case. E il sindaco Sergio Rizzo, che ha definito lo scenario "apocalittico", ha preso la decisione di sgomberare tutti: "La frana minaccia una parte importante del paese - spiega - e vista l'incertezza delle condizioni meteo abbiamo deciso di non rischiare". Le prime 300 persone sono state allontanate dalle loro abitazioni già lunedì sera e martedì mattina è cominciato lo sgombero di tutto il paese. Più di 200 persone sono state sistemate nella scuola di polizia di Vibo. Un'altra novantina di persone sarà sistemata nel palazzetto dello sport di Vibo. Altri saranno portati nel palazzetto dello sport di Monte Poro che può ospitare 4-500 persone, ma molti degli evacuati hanno già trovato assistenza a casa di parenti e amici.
"SCIVOLA TUTTO" - "Non so cosa possa succedere, in paese sta scivolando tutto - racconta un giovane polacco che da cinque anni vive a Maierato -. È stato spaventoso, la monatgna è venuta giù improvvisamente, sembrava un fiume in piena. Io abito vicino la zona della frana e sono rimasto terrorizzato. Non so come andrà a finire". E un altro testimone: "Abito a meno di 200 metri e la paura è stata tanta. Quella è una zona in cui piccole frane si verificano da decenni. Il problema è che nessun coltiva più il terreno e poi quando piove si verificano disastri. Speriamo che tutto finisca presto".

("Il Corriere della Sera")

segunda-feira, 8 de fevereiro de 2010

BARZELLETTE

Suona il telefono e Massimo risponde...
- Pronto?
- No, devo ancora mettermi le scarpe...

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Un signore entra in un bar e dice:
- Un cappuccino ed un cornetto, non pago e non ho paura di nessuno.
Il barista, spaventato, gli porta un cappuccino ed un cornetto e non lo fa pagare. Il giorno dopo, stessa storia:
- Un cappuccino ed un cornetto, non pago e non ho paura di nessuno.
Il barista lo accontenta senza dire parola. Però il giorno dopo chiama un suo amico, un gigante di quasi due metri per 130 chili, che si mette seduto in un angolo del bar. Poco dopo arriva il tizio che fa:
- Un cappuccino ed un cornetto, non pago e non ho paura di nessuno.
Si alza l'amico del barista, gli si avvicina e gli fa a brutto muso:
- Anche io non ho paura di nessuno!
- Ah sì? Allora due cappuccini, due cornetti e non abbiamo paura di nessuno.